RADICI DEL DOMANI | MEMORIA . IMMAGINI . PAROLE . CULTURA . IDENTITA’
Nasce con l’intento di raccogliere e catalogare frammenti di storia e di vita del territorio (Verucchio, in questo caso), ma è, in realtà, un lavoro molto più complesso: è una missione civile che nasce per restituire a ogni cittadino la coscienza e la conoscenza della propria realtà e, con loro, la gioia profonda della condivisione e della partecipazione.
In un’epoca segnata dall’isolamento, crediamo che dialogare con un testimone del tempo o coinvolgere un giovane nella costruzione dell’identità collettiva sia l’unico modo per rompere, con la forza della relazione, ogni bolla di solitudine.
Ideato dal musicista verucchiese ENEA BOLLINI, sviluppato in collaborazione con il centro culturale internazionale THE SLOW SIDE insieme all’Associazione Culturale 2000giovani, il progetto RADICI DEL DOMANI è inserito nel programma di interesse culturale e di comunicazione territoriale CONVERSO | VERUCCHIO, LA CREATIVITA’ E IL DIALOGO
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Memoria collettiva
e patrimonio
condiviso,
tangibile, vivo
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Valori,
arte
ed eredità creativa
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Musei diffusi,
aggregazione,
conoscenza
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Scambio generazionale
identità territoriale
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Benessere,
dialogo e
relazioni sociali
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Occupazione,
rigenerazione urbana e turismo
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Un progetto di
Enea Bollini e Franco Fabbri
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A questa analisi, va purtroppo aggiunto che oggi viviamo un paradosso senza precedenti: siamo la società più connessa della storia, ma la più colpita dalla solitudine. La rivoluzione digitale ha creato un appiattimento che non riguarda solo le informazioni, ma anche il benessere psicologico dell’individuo.
Dobbiamo guardare in faccia una realtà clinica e sociale: l’individuo costantemente isolato nel proprio perimetro digitale è un individuo più fragile, così come confermato dalla letteratura sociologica contemporanea.
Senza il confronto con il prossimo, i problemi personali rischiano di diventare labirinti senza uscita, poiché affrontati in una solitudine che non garantisce soluzioni durature.


